L’escursione è perfetta per chi cerca un’esperienza tranquilla e panoramica lontano dalla frenesia quotidiana. Adatta a tutti, è ideale per famiglie, gruppi di amici e chiunque voglia avvicinarsi al mondo delle ciaspole in un contesto naturale e rilassante. Non solo un’escursione, ma una vera e propria immersione in un paesaggio alpino che ti permetterà di staccare completamente dalla routine.
Gruppo Montuoso: Alpi di Livigno (Italia)
Valle: Val Federia
DETTAGLI ITINERARIO
WT1 – Itinerario Facile con ciaspole
Località di partenza: Livigno – Ponte della Calcheira (1850 m)
Località di arrivo: Livigno – Ponte della Calcheira (1850 m)
Dislivello: 400 m.
Periodo consigliato: Da Dicembre ad Aprile
Lunghezza percorso: 7,8 km
Tempo: 3 ore e 30 minuti
Ritorna al punto di partenza: SI
Particolarità: Panoramico – Naturalistico
ITINERARIO
Time: 11/02/2019, 10:19 |
Duration: 01:19:00 |
Ascent/Descent: | Distance: 8.00 km |
Il percorso è adatto a tutti, dai principianti agli escursionisti più esperti. La valle, circondata da alte vette e immersa in un paesaggio incontaminato, offre una rete di sentieri ben segnalati che si snodano tra boschi di conifere, prati innevati e ampie distese di neve fresca. L’escursione ti permetterà di esplorare questo angolo di paradiso alpino, camminando con le ciaspole su terreni morbidi e compatti, perfetti per una camminata lenta e rilassante.
Si parte dal Ponte della Calcheria (1850 m) nei pressi del Lago di Livigno. Si prosegue lungo una piccola strada che sale sulla destra del torrente Federia, tra alcuni larici e pini mughi, fino ad oltrepassare la suggestiva Chiesa dell'Addolorata (1950 m). Si raggiungono gli spazi aperti della vallata e, oltrepassato il ponte sul torrente Rin da Toscè, si attraversa il Pian dei Morti (2050 m).

Lungo il percorso si trovano le numerose tee, le belle baite nella classica architettura livignasca. Lasciata a destra la deviazione che porta al Passo Cassana si prosegue lungo il tracciato di fondovalle. Si oltrepassa il Baitel de la Cheseira ed il successivo ponticello della Valle del Leverone (2146 M).
Virando verso sud si prosegue salendo fino a superare lo sbocco della Valle del Forno (2191 m), per terminare l'escursione all'isolata Cascina di Mortarécc (2218 m. 2 ore).
RITORNO
Seguire lo stesso itinerario dell'andata fino al Pian de l'Isolata, laddove è possibile mantenersi prossimi al torrente di fondovalle seguendo le tracce di sci che sovente vi si trova, passando più volte sull'una o sull'altra sponda.
Fonte: tratto dal libro "Valtellina e Valchiavenna" a cura di Mario Vannuccini e Gianfranco Spieghi
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EQUIPAGGIAMENTO
Si consiglia di utilizzare abbigliamento da escursionismo invernale: scarponi alti alla caviglia, bastoncini telescopici, abbigliamento adeguato alla stagione, 2 moschettoni a ghiera, 7 m. di corda D.8, ciaspole, ARTVA, pala, sonda.
AVVISI DI SICUREZZA
L’escursione con le ciaspole può essere una disciplina sportiva rischiosa, che senza conoscenza specifica non bisogna praticare. Senza un completo e funzionante kit d’attrezzature di sicurezza (ARPVA), l’escursione con le ciaspole non è da intraprendere. Il maggiore pericolo di un’escursione con le ciaspole sono le valanghe. Osserva sempre l’attuale bollettino valanghe e meteorologico. Le tracce d’ascesa/discesa non sono un valido indizio per il reale rischio valanghe. In caso di emergenza il primo soccorso lo danno i propri compagni. Di conseguenza non intraprendere mai un’escursione con le ciaspole in solitaria. Pianifica un’escursione con le ciaspole che corrisponde alle tue abilità. La maggior parte degli incidenti in montagna vengono causati dalla sovrastima delle proprie abilità. Informatevi sulle condizioni meteorologiche e sulle condizioni del percorso prima di partire. Le escursioni con le ciaspole richiedono passo fermo, assenza di vertigini, esperienza, condizione fisica. Le condizioni meteorologiche in alta montagna possono alterare velocemente, nebbia, pioggia, neve o semplici temporali possono all’improvviso divenire pericoli mortali. È importante preparare il proprio zaino con l'attrezzatura occorrente anzitempo perché così puoi controllare se l’attrezzatura è al completo. La tradizione alpina di partire la mattina presto per le escursioni con le ciaspole è un fattore determinante per la vostra sicurezza in montagna. Nel caso in cui programmiate di pernottare in montagna e proseguire in ciaspole l'indomani, prenotate la vostra sistemazione. Badate alle leggi locali, soprattutto quelle a riguardo della tutela ambientale. Vi pregiamo di restare sui sentieri indicati perché la natura è molto sensibile e camminando fuori dai sentieri segnati danneggiate la flora e di conseguenza anche la fauna. Gli amanti della montagna riportano sempre le proprie immondizie e le smaltiscono nei centri abitati sopratutto i mozziconi delle sigarette (!). L’uso di tutti i contenuti, indicazioni e delle informazioni di sentres è esclusivamente a proprio rischio. Gli itinerari, i dati GPS, la cartina e le foto servono prevalentemente all’illustrazione delle escursioni con le ciaspole, non danno alcun preavviso di probabili pericoli, ne sono direttive definitive da seguire durante l’escursione con le ciaspole. Nonostante l’accurata ricerca non possiamo garantire la correttezza e completezza dei contenuti. In caso d’emergenza ricordate che è fondamentale poter dare informazioni precise sulla propria posizione ai servizi di soccorso.
NUMERO D’EMERGENZA IN ITALIA: 118
Per ulteriori informazioni:
Web: Consorzio turistico Livigno
E-Mail:info@livigno.eu
Web: Guida Alpine Livigno
E-Mail:info@guidealpine.info
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